Chi può dire di non aver mai provato a privarsi di qualcosa per poter stare meglio?
Rinunciare a qualcosa per sentirsi più liberi, ma anche più orgogliosi di se stessi, più forti della propria forza di volontà, più sicuri e spavaldi.
A me succede un sacco di volte. E' un buon metodo per mettersi alla prova: vedere fino a che punto si può arrivare. Collaudare la propria autonomia.
Sono la tenace voglia di rinuncia, il masochismo sadico che ti schiaccia il fegato e ti da quel brivido necessario per farti capire che esisti ancora e soprattutto che sei padrone delle tue scelte.
Il saggio dice: non si può stare bene senza prima soffrire. Ma è davvero vero il contrario? Ovvero: siamo sicuri che se ci si impone di soffrire dopo si starà meglio?
Non so rispondere.
Rinunciare a qualcosa per sentirsi più liberi, ma anche più orgogliosi di se stessi, più forti della propria forza di volontà, più sicuri e spavaldi.
A me succede un sacco di volte. E' un buon metodo per mettersi alla prova: vedere fino a che punto si può arrivare. Collaudare la propria autonomia.
Sono la tenace voglia di rinuncia, il masochismo sadico che ti schiaccia il fegato e ti da quel brivido necessario per farti capire che esisti ancora e soprattutto che sei padrone delle tue scelte.
Il saggio dice: non si può stare bene senza prima soffrire. Ma è davvero vero il contrario? Ovvero: siamo sicuri che se ci si impone di soffrire dopo si starà meglio?
Non so rispondere.
postato da: Ettatizia alle ore 13:22 | Permalink | commenti (6)
categoria:ho perso un pezzettino del puzzl
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