lunedì, 18 febbraio 2008

Camminavo anche oggi inseguendo una scia di orsetti gommosi gialli...

Ero Pollicino che si perde, ero Cappuccetto Rosso che non trova più la casa della nonna, ero il Bianconiglio in ritardo. Ma da oggi ho deciso che basta così. D'ora in poi camminerò solamente per la gioia di arrivare a casa stanca la sera, con le gambe indolenzite, ma nel cuore la grande soddisfazione di potermi finalmente riposare.

Ho deciso che basta così perchè forse ho capito che quel posto in cui speravo di arrivare ora non esiste più. E' sfumato come l'immagine che avevamo di esso. Il nostro tempo qui dura ben poco, ma al termine di quel poco forse ci chiederemo "che cosa abbiamo fatto vivere?". Abbiamo fatto vivere tante idee, molti sentimenti, una marea di pensieri, varie amicizie...ma anche dei luoghi. Luoghi fisici che esistono solo perchè noi li immaginiamo. Sì, io la penso così: il mondo non ci sarebbe se io non ci credessi. Il mondo esiste solo nella direzione del mio sguardo, ma appena volto gli occhi il vuoto si richiude in se stesso.

Il luogo di cui parlo è esistito davvero. Ci sono andata spesso. Era lì per noi: per me e per il mio compagno di viaggio. Ma ora forse non vive più. Immagino erbacce, foglie secche, funghi, crepe nella roccia, magari anche qualche ragnatela. E il suo lento dissolversi.

postato da: Ettatizia alle ore 16:59 | Permalink | commenti (1)
Commenti
#1    13 Settembre 2008 - 18:17
 
spiegami stà storia del numero magico tre? se puoi/vuoi, te ne sarei grato, grazie!
utente anonimo

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categoria:tutto quello che faccio vivere