Umm..è da un po' che non scrivo. Beh, è arrivata la primavera ed è ovvio che preferisco vagabondeggiare un po' piuttosto che chiudermi in casa a scrivere. Ma ogni tanto ci vuole. Bisogna costringersi a pensare. Per non perdersi di vista del tutto.
Ho pensato che probabilmente il metodo più usato per risollevarsi dopo un episodio che ci ha fatto stare male è quello di rendersi impermeabili al mondo. Niente ci tocca, nessun sentimento forte, niente che ci scuota. Sì, è una possibilità. Un modo di difenderci, anche involontariamente. Una specie di istinto di conservazione.
Il problema è che il mondo non sarà impermeabile a noi. Il mondo intorno ci odierà, ma soprattutto ci amerà. E soffrirà del nostro essere sfuggenti, insensibili, apatici. La bolla di vetro che abbiamo costruito è impastata di polvere di diamante all'esterno e solo noi, da dentro, possiamo romperla. Rompiamola. Non possiamo essere più egoisti di chi ci ha fatto stare male.





