Con una discreta amarezza devo constatare che non ci siamo ancora liberati dell'inverno. Poco fa pioveva con il sole...mia madre direbbe che le streghe si stanno pettinando.
Eppure il riflesso dentro alle pozzanghere disegna una città con tanta voglia di primavera. Grigia sì, ma con l'ambizione dell'azzurro. E io ci cammino dentro. Sono lo stivale giallo di gomma su cui l'acqua sporca non si ferma. Oppure vorrei che non si fermasse, ma in realtà l'alone rimane e quando arrivi a casa scopri una patina vagamente appiccicosa di smog e polveri sottili.
Quando tira vento ti accorgi di quanto si sta bene quando non soffia. Ma nella quiete della normalità non te ne rendi nemmeno conto. Vivi senza vento e non ne senti la mancanza. Povero vento...Ma io sono la girandola colorata legata al davanzale della cameretta di un bambino. Il vento mi piace, mi dà gioia. Vivo del suo soffio, anche solo per un attimo. E vorrei che soffiasse per sempre.






